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Z-CARD® ha esteso la sua presenza internazionale attraverso l'apertura di una filiale di vendita e produzione in Cina. La cerimonia d'apertura ufficiale ha avuto luogo a fine Gennaio nel Grand Hotel di Pechino. Alla conferenza stampa è stato allestito un banchetto di oltre 100 invitati, al quale sono state fatte diverse presentazioni.
Z-CARD® è lo specialista globale nel settore dei PocketMedia®. Produciamo dei pieghevoli tascabili, concisi e di alto impatto visivo. Come pionieri dei PocketMedia® siamo presenti in 68 paesi nel mondo e lavoriamo con le più importanti compagnie internazionali.
L'apertura è stata presenziata da George McDonald, l'inventore di Z-CARD® e pioniere del concetto PocketMedia®, così come fondatore della compagnia. Ha parlato appassionatamente delle opportunità che Z-CARD® si attende in Cina, in particolar modo in vista dei Giochi Olimpici. E' stato sostenuto dai Managing Directors di Asia ed Europa, che hanno parlato dell'importanza di Z-CARD®, in qualità di azienda di marketing attenta all'ambiente, specializzata nella riduzione di emissioni di carbone poiché aiuta a limitare l'utilizzo della carta grazie ad un supporto che permette di concentrare e conservare molte informazioni nel minor spazio possibile.
La nuova azienda ha sede a Pechino ed opera a stretto contatto con il suo nuovo partner d'affari, La China Youth Press. Le previsioni per il 2007 dicono che verranno prodotti molti milioni di unità.
Tra i partecipanti:Comitato Olimpico di Pechino, Kodak, Red Bull, Shell e Cathay Pacific così come molti membri della stampa ed agenzie.
George McDonald ha detto "Non sono mai stato tanto emozionato come adesso osservando gli incredibili cambiamenti nel mercato degli ultimi anni. Dall'invenazione della carta di credito negli anni '50, l'americano medio ha 8 carte di credito ed in Cina c'è già una media di 1 o 2 carte di credito pro capite. Negli ultimi anni Z-CARD ha beneficiato del consenso universale e del valore aggiunto del formato di una carta di credito. Sono fiducioso che siano state ora poste le basi per fare del mercato cinese uno dei nostri mercati più importanti".
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